The Ordinary, il celebre brand di skincare noto per il suo approccio minimalista e prezzi accessibili, ha sorpreso tutti con una mossa inaspettata a New York: ha venduto uova a prezzo politico. A causa della crisi del settore, che ha visto i prezzi delle uova schizzare a livelli storici, il brand ha deciso di offrire ai suoi clienti una dozzina di uova a soli 3,37 dollari, contro i circa 8 dollari richiesti in molti supermercati.
L'iniziativa, che si è svolta sulla 5th Avenue, ha avuto un enorme riscontro sui social media, dove molti utenti hanno elogiato la scelta di The Ordinary di affrontare in modo creativo la crisi economica legata all'inflazione alimentare. Il brand ha utilizzato lo stesso approccio che applica ai suoi prodotti cosmetici: minimizzare il branding e mantenere i costi di produzione bassi, concentrandosi solo sugli ingredienti attivi essenziali. Con questa mossa, ha dimostrato che è possibile offrire un prodotto di qualità a un prezzo ragionevole, anche in tempi difficili.
La crisi delle uova negli Stati Uniti, causata dall'epidemia di influenza aviaria, ha portato a un forte aumento dei prezzi, tanto che alcuni negozi hanno iniziato a vendere uova in quantità ridotte a prezzi esorbitanti. In questo contesto, The Ordinary ha saputo sfruttare la sua identità per offrire un'alternativa più economica, attirando l'attenzione di chi è stanco dei rincari e delle pratiche dei grandi rivenditori.
Non tutti, però, hanno apprezzato la mossa. Parte della comunità vegana ha criticato l'iniziativa, accusando il brand di contraddire i suoi principi di veganismo. Nonostante ciò, l'azione ha avuto una grande visibilità, con molti utenti che hanno lodato la creatività e l'impegno del marchio nel rispondere in modo tangibile a una crisi che ha colpito duramente il portafoglio dei consumatori.
Con questa sorprendente iniziativa, The Ordinary ha confermato la sua reputazione di brand che, pur mantenendo il suo impegno verso la bellezza semplice e accessibile, sa adattarsi alle
necessità del suo pubblico.