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20/10/2022 / Marketing & comunicazione

I billboard 3D e le nuove frontiere dell’OOH Advertising

I cartelloni sono una delle più antiche forme di pubblicità e le nuove tecnologie digitali in 3D ne hanno ulteriormente espanso le opportunità, delineando nuove frontiere per l’Out Of Home. Rappresentano quindi il futuro della pubblicità?

I cartelloni pubblicitari sono una delle più antiche forme di marketing, pertanto sono stati (e sono tutt’ora) ampiamente utilizzati come strumento promozionale nelle grandi città e nelle principali arterie di passaggio, come stazioni e aeroporti.

Questo perché sono altamente efficienti nel creare consapevolezza del marchio o di un particolare prodotto, permettendo di raggiungere un’ampia varietà di settori demografici con un unico messaggio pubblicitario.

Di conseguenza, i brand sono costantemente alla ricerca di nuove opportunità per sfruttarli al meglio. La tecnologia digitale corre ancora una volta in soccorso dei marketers, che hanno infatti iniziato ad utilizzare un nuovo formato di cartelloni pubblicitari: quelli in 3D.

Un billboard digitale in 3D consente infatti di trasmettere immagini e video tridimensionali che hanno reso questa tipologia di pubblicità OOH (Out-Of-Home, ovvero le affissioni di grandi dimensioni in posti pubblici) maggiormente accattivante e coinvolgente, grazie alla possibilità di sperimentare nuovi stili creativi affascinanti e dal forte impatto visivo. A tal punto che l’azienda Unilumin, produttrice di schermi e installazioni LED per molteplici settori, li ha definiti il futuro del marketing.

Ma è davvero così? In questo articolo andremo a vedere insieme come funzionano esattamente questi cartelloni pubblicitari digitali in 3D, quali vantaggi offrono rispetto ai formati promozionali più tradizionali e come alcune aziende li hanno già sfruttati all’interno delle proprie campagne di marketing.

Ma partiamo dall’inizio.

Cosa sono i billboard digitali in 3D?

Come suggerisce il nome inglese, il termine “3D Digital Billboard” indica i cartelloni pubblicitari digitali che sfruttano la tecnologia 3D per mostrare immagini tridimensionali, molto spesso sotto forma di brevi video che si ripetono in continuazione dall’inizio. L'effetto scenico del filmato trasmesso aggiunge un livello di profondità al contenuto che non è presente nelle classiche immagini statiche.

Il cartellone pubblicitario del centro commerciale ESKY MALL a Taiwan.

A differenza dei tradizionali cartelloni, questa innovazione prevede la presenza di uno schermo LED oppure LCD sul quale sono trasmesse le immagini. Ciò permette dunque alle aziende di promuovere un prodotto/servizio oppure se stesse attirando rapidamente l’attenzione dei passanti, offrendogli un'esperienza visiva straordinaria. Molto spesso, infatti, le pubblicità 3D sembrano quasi voler interagire con il pubblico e “uscire” dallo schermo.

Ma come avviene fisicamente tutto ciò?

Come funzionano i cartelloni digitali in 3D

Per quanto possa sembrare all’avanguardia, questa tipologia di cartelloni pubblicitari tridimensionali utilizza la stessa tecnologia impiegata dai normali schermi che proiettano un’immagine, che a loro volta sfruttano la fisica e le abilità dell’occhio e del cervello umano di creare un senso a ciò che si vede.

Ogni occhio infatti percepisce un’immagine diversa, ma il cervello le rielabora in una sola per creare un senso di profondità e prospettiva. Allo stesso modo, i video proiettati dai cartelloni pubblicitari digitali in 3D sono realizzati utilizzando una serie di frame composti da due immagini distinte, raffiguranti angolazioni diverse, e poi unite per creare tridimensionalità.

In questo modo è possibile creare delle illusioni ottiche che “costringono” i passanti a credere di vedere qualcosa che in realtà non è presente.

I vantaggi dei billboard 3D

Questa tecnologia lascia spazio a maggiori opportunità creative. Uno dei principali vantaggi è infatti quello di offrire un’esperienza maggiormente interattiva e coinvolgente rispetto alle tradizionali pubblicità presenti nelle nostre città, permettendo di conseguenza ai grafici di sbizzarrirsi con formati e stili unici.

La loro flessibilità consente anche di mostrare il prodotto nella propria interezza e da diverse angolazioni, oppure di modificare velocemente e semplicemente il soggetto della campagna pubblicitaria, al fine di proporre sempre qualcosa di nuovo e interessante ma senza dover per forza realizzare un nuovo cartellone pubblicitario e installarlo da zero.

Inoltre, grazie agli effetti tridimensionali e alla novità che essi rappresentano, i cartelloni 3D attraggono maggiormente l’attenzione dei passanti e li invogliano a restare per scoprire come si evolverà l’animazione. Ed è proprio per l’effetto sbalorditivo, il realismo di ciò che è rappresentato e la novità che essi rappresentano che questi cartelloni digitali sono solitamente fotografati e ripresi dai passanti e successivamente condivisi sui social media. In questo modo, la loro esposizione non si limita al luogo in cui sono installati, ma possono raggiungere un pubblico potenzialmente infinito.

Infine, un ulteriore aspetto positivo dei cartelloni digitali in 3D è che essi sono, rispetto alla loro controparte classica che richiede l’utilizzo di massicce quantità di carta e inchiostro, maggiormente sostenibili e hanno un’impronta climatica decisamente inferiore.

I cartelloni digitali rappresentano il futuro del marketing?

Le potenzialità di questa nuova tecnologia sono quindi molto ampie. Ma hanno ragione alcuni studiosi a definirli “il futuro del marketing”?

In passato, la disponibilità fisica di cartelloni pubblicitari digitali era limitata, pertanto erano utilizzati solamente da grandi aziende, di cui analizzeremo le campagne più famose di seguito. Con l'evoluzione della tecnologia LED e la sua maggiore accessibilità però, i cartelloni pubblicitari in 3D possono ora essere utilizzati per promuovere molti più brand.

Unilumin riporta che il costo medio di un cartellone pubblicitario digitale in 3D si aggira tra i € 1.500 e i € 15.000 al mese. Tuttavia, a questi prezzi si devono aggiungere tutti i costi accessori, come quelli dedicati allo sviluppo del filmato che sarà mostrato su tale cartellone. Inoltre, se è necessario anche realizzare l’intera struttura e installarla in uno specifico punto della città, il prezzo potrebbe aumentare ulteriormente e raggiungere i €150.000.

I cartelloni digitali in 3D sono quindi diventati uno strumento molto più accessibile, ma richiedono comunque competenze di programmazione e animazione che non tutti i brand hanno a disposizione. Il loro impatto sul pubblico è però notevole: magari non rappresenteranno la strategia di marketing definitiva, ma è probabile che vedremo sempre più installazioni simili tra le strade delle nostre città.

Andiamo ora a vedere alcuni dei cartelloni 3D più famosi comparsi in giro per il mondo.

I cartelloni digitali in 3D più famosi

In Oriente, dove l’utilizzo di innovative tecnologie è probabilmente più diffuso rispetto all’Occidente, i cartelloni pubblicitari digitali in 3D sono ormai un’installazione piuttosto comune nelle strade dello shopping delle grandi città come Tokyo. Ma ci sono state campagne promozionali anche a New York, Londra, Milano e Roma.

I billboard 3D di Tokyo

Per la Giornata mondiale del gatto, ricorrenza celebrata ogni 8 agosto, The Pokémon Company ha deciso di sfruttare la tecnologia tridimensionale per pubblicizzare il proprio videogioco in realtà aumentata per telefonini Pokémon Go. Per oltre un mese, i mostriciattoli dalle sembianze feline Meowth, Skitty, Glameow, Purrloin, Espurr e Litten hanno dato il benvenuto ai viaggiatori in uscita dalla stazione di Shinjuku a Tokyo con un divertente ed immersivo video della durata di un minuto.

L’iper-realistica coreografia digitale inizia con l'apparizione di Pikachu accanto al logo di Pokémon Go. Dopo pochi secondi, l'intera cornice crolla per fare spazio a una lussureggiante foresta tropicale che si popola velocemente con altri Pokémon che interagiscono con l'edificio su cui è installato il cartellone.

Per sfruttare ancora di più le tre dimensioni, lo sfondo è periodicamente inondato da fuoco, ghiaccio e acqua che fuoriescono dall'inquadratura. Infine, anche le sfere Poké crollano davanti allo schermo, come a voler “catturare” anche i passanti.

I billboard 3D di New York

Se i cartelloni pubblicitari in 3D in Giappone hanno attirato l’attenzione con degli animaletti carini e coccolosi, negli Stati Uniti i passanti sono stati meno fortunati. La casa produttrice HBO ha infatti deciso di pubblicizzare il primo episodio della nuova serie televisiva House of the Dragon, lo spin-off della famosissima Game of Thrones, con un drago sputafuoco nel bel mezzo di Times Square a New York.

Ma non è stata la prima volta che la piazza newyorkese ha prestato i propri spazi a questa tipologia di attività promozionali. Già nel 2017, Coca-Cola è stata tra i primi brand a sfruttare i cartelloni pubblicitari digitali in 3D con un’affissione che le è valsa addirittura il Guinness World Records per le campagne pubblicitarie OOH.

Ispirandosi alla realtà mista e al design tridimensionale, ha creato un’installazione alta sei piani e composta da oltre 1.700 moduli led mobili che, muovendosi avanti e indietro, hanno contribuito a conferire profondità all'intera immagine.

L’azienda non si è però fermata qui, andando infatti a creare un vero e proprio racconto digitale per una successiva campagna di marketing durante le festività natalizie del 2021, sfruttando sapientemente le leve dello storytelling.

I billboard 3D di Londra

Dopo Times Square, è il turno ora di un’altra rinomata piazza: Piccadilly Circus. Per il lancio del film Army of the Dead su Netflix, la piattaforma di streaming ha promosso il film diretto da Zack Snyder attraverso un cartellone pubblicitario digitale alto venti metri. L’azienda ha collaborato con Marcus Taormina, acclamato supervisore degli effetti visivi a Hollywood, per animare la tigre zombie Valentine nel bel mezzo della capitale britannica.

Ovviamente Amazon Prime Video non poteva essere da meno. Infatti, ha scelto di usare la stessa tecnologia impiegata dai propri rivali per promuovere la serie fantasy con protagonista Rosamund Pike, La ruota del tempo.

Conclusioni

I cartelloni pubblicitari digitali in 3D sono uno strumento promozionale creato utilizzando la tecnologia tridimensionale al fine di generare composizioni incredibilmente coinvolgenti e realistiche. Ma, come tutte le novità, alcuni billboard 3D hanno generato anche qualche polemica, soprattutto quando usati per rappresentare scene grottesche o personaggi spaventosi come un Licker di Resident Evil che sembra “scappare” dal billboard verso la folla di Times Square.

In qualsiasi caso, i billboard 3D sono una tecnologia relativamente nuova e dal grande potenziale. Aspettiamoci quindi di vederla presto impiegata in tutte le principali città del mondo.

Tu hai mai visto uno di questi cartelloni pubblicitari digitali in 3D dal vivo? Facci sapere la tua opinione nei commenti!

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