Come promuovere un’azienda su Twitter nel 2021

Con oltre 330 milioni di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo, Twitter può rivelarsi uno strumento molto utile in ottica di marketing e comunicazione aziendale in quanto offre ai brand visibilità e importanti opportunità di consolidamento e promozione. Nell’articolo vi offriamo una panoramica completa delle maggiori funzionalità di Twitter, strategie e consigli utili per promuovere un brand in modo efficace, nonché un’anteprima delle ultime novità. 

Twitter nasce nel 2007 come piattaforma di microblogging da un’idea innovativa di Jack Dorsey, informatico e imprenditore statunitense: offrire un servizio di messaggistica che consentisse a un individuo di comunicare con una cerchia ristretta di utenti attraverso brevi messaggi che contavano massimo 140 caratteri (oggi 280).

Da lì il passo verso il successo è breve: Twitter raggiunge nel 2012 i 500 milioni di utenti iscritti e oltre 200 milioni attivi ogni mese, numero destinato a crescere negli anni successivi fino al 2017 dove ne contava circa 322 milioni. Dopo una breve inversione di rotta registrata nel biennio 2018-2019, il 2020 ha visto un incremento di utenti attivi, complice il lockdown e la natura stessa di Twitter che ha contribuito negli anni a modificare radicalmente il modo in cui consumiamo informazione online.

Fonte: Backlinko

Oggi il numero di utenti attivi ogni mese nel mondo supera i 300 milioni di utenti, i quali generano circa 65 milioni di tweet al giorno.

Alla luce di questi numeri, Twitter si conferma uno strumento prezioso a disposizione delle aziende da implementare all’interno delle proprie strategie di web marketing in quanto offre loro visibilità oltre che importanti opportunità sia in termini di crescita e consolidamento sia di promozione aziendale.

La forza di Twitter sta soprattutto nella capacità di raggiungere gli utenti in tempo reale, offrendo alle aziende la possibilità di iniziare conversazioni e interagire con potenziali clienti sia attraverso i propri Tweet e Thread (discussioni), sia con gli hashtag.

Così come abbiamo già visto negli articoli dedicati a LinkedIN, Instragram, Facebook e Twitch per il business, vediamo quali sono i passaggi per impostare una strategia di social media marketing di successo su Twitter.

Promuovere un’azienda su Twitter: 5 cose da fare

1. Crea un account e cura l’immagine del profilo

Il primo passo per iniziare ad usare Twitter è (ovviamente) creare un account e impostare la propria homepage con il nome del brand, una breve bio di ciò di cui si occupa l’azienda, che susciti curiosità e attiri l’attenzione, e ulteriori informazioni utili agli utenti come indirizzo, contatti telefonici, email, sito web, ecc.

Sfrutta inoltre l’impatto visivo delle immagini per catturare maggiormente l’attenzione degli utenti: scegli con cura l’immagine del profilo – solitamente il logo dell’azienda – e un’immagine di copertina che richiami la tua realtà aziendale.

2. Crea una rete

Lo step successivo riguarda la creazione di una rete di follower con cui entrare in contatto. Inizia a postare contenuti interessanti e che diano un valore aggiunto agli utenti per spingerli a seguire la tua pagina e interagire con il tuo brand attraverso tweet e condivisioni. Lo scopo principale, infatti, per il quale gli utenti utilizzano Twitter è trovare risposte ai loro quesiti ed informazioni utili. Ecco perché gran parte delle aziende sfrutta questo social network come canale di assistenza e supporto clienti. Sempre tornando all’esempio precedente, come vediamo nell’immagine che segue, Ryanair utilizza Twitter principalmente per rispondere a eventuali dubbi e richieste dei suoi clienti, oltre che sfruttare topic di attualità per iniziare conversazioni coinvolgenti.

Cerca quindi di sfruttare il tuo profilo Twitter come canale di customer care che risponda alle domande dei clienti, proponga soluzioni ai loro problemi oltre che interessanti spunti di conversazione.

3. Pubblica contenuti di qualità e regolarmente

Su Twitter, il flusso di contenuti scorre molto rapidamente ed è facile che contenuti poco curati o non di interesse si disperdano fra le altre centinaia di post pubblicati. La qualità e l’utilità dei contenuti sono quindi conditio sine qua non per un’azienda che punti a promuoversi e incrementare la propria presenza online attraverso la creazione di contenuti virali che spingano gli utenti a compiere una determinata azione come clic su un determinato link, interazione o retweet (condivisione).  

Fondamentale è la lunghezza massima del testo: sono ammessi soltanto 280 caratteri per post. Questo significa che dovremo offrire contenuti rilevanti ma al tempo stesso brevi. Siccome all’interno di questo limite rientrano anche i caratteri che compongono un determinato link, è consigliabile utilizzare siti di abbreviazione degli URL tra cui Bitly.

Oltre alla qualità, non bisogna sottovalutare la quantità. Se l’obiettivo della nostra strategia è dar visibilità e promuovere la nostra azienda sui social media occorre trovare il giusto ritmo di pubblicazione – per evitare sia di annoiare e sovraccaricare di informazioni gli utenti se la cadenza di pubblicazione è eccessiva, sia al contrario di essere poco presenti sul feed dei tuoi follower, lasciando che si disaffezionino.

Il calendario editoriale è sicuramente un ottimo alleato per pianificare in modo accurato, costante e strategico i tuoi contenuti. Per maggiori informazioni a riguardo, ti rimandiamo all’articolo sulle best practice e sugli strumenti per creare un calendario editoriale funzionale.

Oltre al classico feed in cui ciascun utente può leggere – in ordine cronologico – i contenuti postati dalle persone e dalle pagine che seguiamo, ciò che differenzia Twitter dalle altre piattaforme è la sezione “Tendenze”. Qui gli utenti possono leggere ciò che sta accadendo in tempo reale in una specifica località o addirittura in tutto il mondo. Accanto ai tweet stabiliti dal calendario, è quindi importante anche saper sfruttare le tendenze del momento per comunicare e coinvolgere il pubblico sui temi caldi.

4. Usa gli # saggiamente

Il termine hashtag indica un’etichetta sotto la quale sono raggruppati i contenuti che vertono su una specifica tematica. Su Twitter più che su qualunque altro social, gli hashtag rappresentano uno dei modi migliori per incrementare la visibilità di un contenuto, raggiungere nuovi segmenti di pubblico potenzialmente interessati e aumentare il numero di follower.

Ogni Tweet che pubblichiamo dovrebbe essere accompagnato da hashtag specifici. Twitter consiglia di inserire massimo 2-3 hashtag per post anche se è possibile aggiungerne di più.

5. Pubblicizzati

Oltre a raggiungere gli utenti attraverso il traffico organico, le aziende possono investire in Twitter Ads, il servizio di Twitter che consente di creare annunci pubblicitari ad hoc. Impostare una campagna pubblicitaria è molto semplice e simile alla promozione sugli altri canali social che abbiamo già visto negli articoli dedicati.

Il primo step riguarda la scelta del pubblico target: Twitter chiederà di selezionare interessi, zona geografica, caratteristiche demografiche, dispositivo ecc., per individuare gli utenti a cui mostrare i tuoi contenuti sponsorizzati.

Dopodiché dovrai occuparti del messaggio da promuovere e selezionare il formato adeguato scegliendo tra tre tipi di annunci:

  • Promoted tweets: l’inserzionista paga affinché il Tweet venga visualizzato sulla timeline dell’audience scelta. Il pubblico potrà interagire con la pubblicità come con qualsiasi altro tweet, attraverso commenti, like e retweet.
  • Promoted account: annunci utilizzati per raggiungere gli utenti che potrebbero essere interessati al tuo profilo aziendale. Generalmente contengono una Call To Action che invita l’utente a seguire quell’account.
  • Promoted trends: annuncio pubblicitario che consente alle aziende di promuovere un hashtag nella sezione “Tendenze” di Twitter.

Una volta scelto il format, non resta che impostare il budget e monitorare i risultati in tempo reale per verificare che la tua campagna stia raggiungendo i risultati desiderati.

Le novità di Twitter del 2021

Sono numerose le novità introdotte dal social network dell’uccellino blu in questa prima metà del 2021:

Twitter Blue

La più importante è sicuramente Twitter Blue, la nuova versione a pagamento che include funzionalità non disponibili nella classica versione free. Lanciato a giugno 2021, Twitter Blue è al momento disponibile soltanto in Canada e in Australia, ma nei prossimi mesi il servizio sarà esteso anche ad altri paesi. Al momento il team di Twitter non ha ancora comunicato né dove né quando le funzionalità “premium” saranno disponibili, ma vediamo brevemente le opzioni ora disponibili a coloro che si iscrivono al servizio nei paesi sopraccitati.

Annullare un Tweet: il tasto “undo tweet” è la differenza principale e sicuramente la più apprezzata rispetto alla versione gratuita. Attraverso questa opzione, l’utente potrà impostare un timer personalizzabile fino a 30 secondi per cancellare l’invio del Tweet. In questa manciata di secondi, il Tweet resterà nascosto e sarà visibile soltanto all’utente che avrà la possibilità di vedere in anteprima il proprio Tweet e quindi cancellarlo in caso, ad esempio, di un errore di battitura, refusi o semplici ripensamenti.

Cartelle per segnalibri: la versione a pagamento dà la possibilità agli utenti iscritti di salvare Tweet di altri utenti e di organizzarli in modo efficiente e poterli recuperare facilmente e velocemente.

Modalità lettura: la funzione “Reader Mode” nasce per offrire agli utenti un’esperienza migliore e semplificare la lettura di thread lunghi grazie ad una nuova formattazione speciale.

Infine, gli abbonati potranno personalizzare l’icona dell’app sul proprio device, scegliere uno dei divertenti temi per la loro app Twitter e avere accesso al servizio di assistenza a loro dedicato.

Twitter Spaces

Un’altra importante novità lanciata a maggio riguarda Spaces, una funzionalità di audio-chat disponibile però soltanto a coloro che hanno più di 600 followers. Quest’opzione, piuttosto simile a Clubhouse, consente di creare delle “stanze” all’interno delle quali gli utenti possono entrare e conversare tra loro.

Il fondatore Jack Dorsey ha inoltre comunicato che presto inserirà nuovi effetti vocali in grado di modificare la voce nelle chat audio della piattaforma.

Il pollice in giù

L’ultima novità è recentissima e riguarda il “dislike button”, ovvero il pollice all’ingiù, sinonimo di disapprovazione. Disponibile per ora soltanto in versione beta ad alcuni utenti di Twitter per iOS, il pulsante ha l’obiettivo di comprendere quali sono i topic e i commenti più pertinenti per gli utenti.  L’opzione del “pollice in giù” sarà limitata soltanto ai commenti e risposte degli utenti sotto ai post e non al Tweet originale. Inoltre non sarà visibile a tutti, ma soltanto all’utente che ha generato il Tweet. I like, contrassegnati invece dal “cuore”, continueranno a essere visibili.

Ora che sei arrivato in fondo a questo articolo, hai acquisito sicuramente maggiore consapevolezza e conoscenza delle potenzialità e degli strumenti offerti da Twitter e sei pronto a sfruttare questa piattaforma per la promozione della tua azienda!

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Ilaria

Fin da piccola le mie scelte scolastiche sono state guidate dalla passione per ciò che volevo fare “da grande”. Mi sono così laureata in lingue e culture moderne all’Università degli Studi di Pavia e ho proseguito il mio percorso universitario studiando editoria e comunicazione presso l’Università degli Studi di Bergamo. Oggi faccio quello che più mi piace: lavoro nel mondo dell’editoria tecnica dedicandomi in particolare ai social media e al marketing digitale presso Eos Mktg&Communication, la casa editrice delle testate internazionali ipcm®. Se dovessi descrivermi in 3 parole in base ai miei hobby ed interessi, direi: globetrotter, shopaholic and motorsport-addicted.

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